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Il "Comité exécutif" dell'Espace Mont-Blanc ha analizzato la candidatura a "patrimonio mondiale Unesco" del massiccio del Monte Bianco

comunicato stampa

Mercoledì 11 settembre 2019, a Chamonix, si è tenuta la riunione del "Comité exécutif" dell'Espace Mont-Blanc, riunendo i tre vice-presidenti della "Conférence transfrontalière Mont-Blanc", assistiti dai rispettivi team tecnici. La Regione autonoma Valle d'Aosta era rappresentata dall'assessore all'ambiente, risorse naturali e al Corpo forestale, Albert Chatrian.

Durante l'incontro è stato presentato l'aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto per la nomina del massiccio del Monte Bianco al patrimonio mondiale dell'Unesco intitolato "Paesaggio culturale", un approccio promosso dalle autorità regionali e locali delle tre Regioni, ai piedi del tetto dell'Europa sotto l'egida dell'Espace Mont-Blanc. Dopo aver analizzato i risultati dei vari contatti recentemente intrattenuti con gli organi ministeriali di Francia, Svizzera ed Italia, i vice-presidenti hanno confermato la volontà comune di andare avanti sul dossier, sottolineando il fatto che i Ministeri hanno evidenziato la complessità del processo di registrazione, nonché il rigore e la completezza degli elementi scientifici e tecnici da fornire e che la sfida spetta al territorio transfrontaliero del Monte Bianco, che merita un riconoscimento internazionale dei suoi valori.

L'assessore Chatrian ha poi presentato le attività svolte durante l'anno 2019 sul versante valdostano per far avanzare il dossier, come il coinvolgimento della popolazione attraverso incontri pubblici ed i primi risultati delle valutazioni per identificare l'eccezionale valore universale del territorio del Monte Bianco, come richiesto dalla commissione Unesco. «La proposta di focalizzare la candidatura del massiccio del Monte Bianco per suo carattere simbolico e rappresentativo del paesaggio alpino - ha dichiarato Albert Chatrian - consentirà di valorizzare sia i valori ambientali e paesaggistici, sia quelli culturali, storici e di identità del territorio».

Il Comitato esecutivo ha quindi incaricato gli esperti assegnati ai tre lati del confine di iniziare i lavori sull'elaborazione del dossier transfrontaliero sulla base di questa identità di "paesaggio culturale", continaundo le iniziative di coinvolgimento attivo delle comunità, degli attori locali e della popolazione interessata. L'incontro è stato anche l'occasione per discutere le altre attività in corso dell'Espace Mont-Blanc, "AdaPT Mont-Blanc", "Parcours I-tinérants around Mont-Blanc", "Parcours d’interprétation du patrimoine naturel et culturel", i soggiorni transfrontalieri e gestione del centro di accoglienza per gli escursionisti sul Monte Bianco nella Casermetta al Col de la Seigne. I vice-presidenti hanno infine fissato la data della prossima riunione della "Conférence transfrontalière Mont-Blanc", che si terrà il 27 novembre in Francia.